Mormoreto 1995

Mormoreto 1995


Oggi ho stappato l’ultima bottiglia di Mormoreto 1995 presente nella mia cantina ed ho colto l’occasione per degustarla con attenzione.
La degustazione è stata molto interessante, per questo ho deciso di raccontarla qui sul Coppiere della sera.

Ovviamente prima della descrizione organolettica mi sembra opportuno raccontare storia, vigneto e andamento climatico.
Al Castello di Nipozzano da circa 160 anni i Frescobaldi coltivano anche vitigni alternativi al Sangiovese.
Infatti nel 1855 Vittorio degli Albizzi decise di impiantare molti vitigni di origine bordolese a Nipozzano oltre a quelli di origine borgognona a Pomino.
Dopo oltre 120 anni di sperimentazioni a fasi alterne nel 1976 è stato individuato il vigneto chiamato Mormoreto, ad un’altimetria di 250/300 metri, con buona pendenza, dove sono stati messi a dimora alcuni cloni selezionati di Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot e Petit Verdot.
La parte più estesa del vigneto, sabbiosa, ben drenante con una discreta presenza di calcare e Ph neutro o leggermente alcalino, si coltiva il Cabernet Sauvignon. Nella porzione più ricca di alberese, con notevoli contenuti di argilla “bianca” e molte pietre affioranti e Ph alcalino, è stato messo a dimora il Merlot.

Scorcio del Vigneto Mormoreto

Scorcio del Vigneto Mormoreto


Dal 1983, solo nelle migliori annate, viene prodotto Mormoreto.
Per precisione nelle annate: 1986;1987;1989;1992; 1998 e 2002 non è stato prodotto.

Andamento climatico 1995
Le temperature medie molto basse nella primavera hanno provocato un ritardo del germogliamento della fioritura e dell’allegagione. L’estate non è stata calda come al solito in Toscana, ma piuttosto piovosa ed umida. L’annata si è rivelata grande solo nel mese di Settembre. Il sole e le buone temperature hanno assicurato una maturazione graduale e progressiva così intensa da far credere che il 1995 sia da considerarsi un “annata del secolo:” Tutte le uve sono state vendemmiate in perfetto stato sanitario.

Note tecniche
Varietà: 80% Cabernet Sauvignon, 20% Cabernet Franc
Densità impianti: parte 3000 e parte 5800 viti/ha

Resa: 35 hl/ha
Fermentazione: 10 giorni in contenitori acciaio Inox, ad una temperatura inferiore a 30°C, seguita da 28 giorni di macerazione sulle bucce
Affinamento: 20 mesi in barriques di rovere francese di cui 1/3 nuove e minimo 8 mesi di affinamento in bottiglia
Data vendemmia metà ottobre

Con Eleonora Marconi, attuale enologa del Castello di Nipozzano

Con Eleonora Marconi, attuale enologa del Castello di Nipozzano

Analisi organolettica:
Alla vista si presenta rosso rubino vivido, con riflessi leggermente orientati verso tonalità amaranto sull’unghia.
Poi il momento dell’olfatto: attacca con sentori nitidi di frutti neri di bosco, ben amalgamati a note speziate di cannella e chiodi di garofano, poi noci e frutta secca e mallo di noce. La sua complessità si manifesta con un crescendo, esplode con caratteri cangianti, a volte di tabacco, poi di cacao e cuoio, poi ancora tabacco, incenso e clorofilla.
Il corpo è pieno, la tessitura tannica fitta, ma non seta pura, cotone pettinato e retrobocca perfettamente riconducibile alla fase olfattiva diretta.
Salute!

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